
Ragazze elettriche – Naomi Alderman – (non) recensione
Una frase, tra le tante evidenziate durante la lettura di Ragazze elettriche, mi ha particolarmente colpita. È questa, Quand’è che

Una frase, tra le tante evidenziate durante la lettura di Ragazze elettriche, mi ha particolarmente colpita. È questa, Quand’è che

Le formiche festanti parla di noi, della strada, dell’incontrarsi e riconoscersi. Dell’essere complici e solidali. A volte succede. Le persone che

[…] Le nostre azioni sono frenate dalle nostre idee prefabbricate, paralizzate da pensieri pronti all’uso, limitate da concetti da ritagliare

La Dragunera è un romanzo con i tratti somatici della tragedia. Ti restano addosso l’odore del sudore e della resa,

Utopie urbane: il sogno di un calicanto metropolitano […] Ecco che è riapparsa Alice. Di nuovo, con l’immaginazione, la seguiamo,

La sicurezza era la condizione di possibilità della città stessa. Il Modello prevedeva che il confine non fosse visibile perché

La voce di Virginie Despentes è assertiva. Irrompe e squarcia. Pone corpo e pensiero al centro del conflitto. Non ha

pamphlet ‹pãflè› s. m., fr. [dall’ingl. pamphlet ‹pä′mflit› «opuscolo», a sua volta dall’ant. fr. Pamphilet, titolo pop. della commedia lat. in versi Pamphilus seu de

La ragazza selvaggia – Laura Pugno – (non) recensione Penso e ripenso a questo libro. Mi torna in mente all’improvviso,

I taccuini di Goliarda furono la sua ultima spiaggia. E la sua ultima gioia, gioia di scrittrice, s’intende, quella che

“Durante l’infanzia avevo diverse vocazioni che mi chiamavano ardentemente. Una di queste vocazioni era scrivere. E non perché è stata

Laura Pugno non ti prende per mano, non ti chiede gentilmente di seguirla in una storia rassicurante. Non traccia linee

[…] È che non potevano parlare, perché l’umido del mare gli aveva attaccato la gola. E quando li abbiamo illuminati
«Prima leggo, ma poi scrivo» le dissi. «Sul serio?» Giacinta smise di accarezzare Belli e dannati. «Sì, ricopio le pagine

Mi piacciono i libri che mi parlano. I libri ben scritti, che scivolano via armonici anche nei passaggi più complessi.

Sul treno Marsiglia-Nizza viaggiava una donna piena di vigore. Aveva superato da un pezzo la quarantina ed era piuttosto abbondante
Tu capisci, Lenù, che cosa succede alle persone: abbiamo troppa roba dentro e questo ci gonfia, ci rompe. Va bene,

Il sole non si era ancora levato. Il mare non si distingueva dal cielo; era solo appena appena increspato, come
I vivi non fanno altro che trovare corrispondenze: nuvole con animali, voglie della pelle con frutti, costellazioni con figure, facce
[…] Nei romanzi, afferma, si dispiegano più intimamente e più pienamente che altrove i pensieri, le speranze e le vite delle