
Passaparola. A murder mystery – Simon Lane – (non) recensione
“Ma purtroppo la verità, come la luce, la senti tua in modo speciale quando sei l’unico a vederla, né ti
Insomma, scrivo solo le (non) recensioni di libri che sono entrati, in un modo o nell’altro, ogni volta diverso, nella mia Biblioteca di Babele.
Una frase, un passaggio. Un’epifania. Il riconoscersi nel dipanarsi della trama. L’idea. Il linguaggio. Una particolare forma, una particolare struttura. La capacità di contenere tutto il possibile. Un certo senso di urgenza. La complessità che scivola fluida.
Scrivo le (non) recensioni di libri che hanno lasciato cadere qualcosa, non importa se grande o piccolo, questo qualcosa, l’importante è che è caduto, e si sedimentato.
A ciascuna parete di ciascun esagono corrispondono cinque scaffali; ciascuno scaffale contiene trentadue libri di formato uniforme; ciascun libro è di quattrocentodieci pagine; ciascuna pagina, di quaranta righe; ciascuna riga, di quaranta lettere di colore nero. Vi sono anche delle lettere sulla costola di ciascun libro; non, però, che indichino o prefigurino ciò che diranno le pagine. So che questa incoerenza, un tempo, parve misteriosa.
La Biblioteca di Babele, Jorge Luis Borges

“Ma purtroppo la verità, come la luce, la senti tua in modo speciale quando sei l’unico a vederla, né ti

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