Berlino, un viaggio e qualche impressione
È passato più di un mese dal mio piccolo viaggio a Berlino. Eppure, ancora adesso, ogni tanto qualcosa riaffiora. Ed
È passato più di un mese dal mio piccolo viaggio a Berlino. Eppure, ancora adesso, ogni tanto qualcosa riaffiora. Ed

La scrittura di Mercè Rodoreda riesce sempre a portarmi altrove. E Via delle Camelie mi ha portata nel flusso di

Solamente, penso, che forse è arrivato il momento di smettere. E con queste inutili bugie e con queste maledette ossessioni.
La vera verità è che mi guardo intorno e mi viene il vomito. E non ho voglia di parole che
Quasi un mese di silenzio. E qualcuno un giorno mi ha detto che per un blog non è proprio una

Quando ho finito “Settanta acrilico trenta lana” ho pensato: voglio leggere tutto quello che scriverà Viola Di Grado. Scriverà, sì,
– Sembra non voler finire mai. – Cosa? – Questo maledetto freddo. – Dici tutti gli anni la stessa cosa.
Ci sono giorni, come questo, che il sonno non si leva di dosso, il caffè fa lo stesso effetto di
Con la testa che è solo melassa informe. Non appoggiarla, non chiudere gli occhi. Non lasciar andare quello che ti
Come si evince dall’immaginetta lì, in basso a destra, sto partecipando ad un corso di scrittura/sceneggiatura sul sito di Diego
– aggiunta delle 13:52 a questo link, invece, una interessantissima riflessione che scavalla la contingenza del #rogodilibri. Ve ne consiglio
Perché se sfrondiamo tutta questa storia veneta, se mettiamo per un attimo da parte tutto quello che si porta appresso,
Siccome che il gran bel lavoro di Jumpinshark nel post qua sotto verrà lentamente scalzato dalla prima pagina, siccome che
«Scriverò agli assessori alla Cultura dei Comuni del Veneziano perché queste persone siano dichiarate sgradite e chiederò loro, dato anche
In mezzo agli strascichi sentimentali di un natale anomalo, ai rimasugli di una fine d’anno silenziosa e discreta, quasi non

Allora. C’è questo premio, si chiama Sunshine Award. È un premio particolare, perché è senza graduatoria, è senza statuetta, è
Vi volevo avvertire che io e Mariarosa ci siamo intrufolate nella scatola di latta del bellissimo blog di Josè Pascal
Dolore, occhi. Sapore amaro, cecità dei sensi. Persa. La noia, la solitudine. Smarriti, i punti di riferimento. Sospiri, sospiri. Immagini,

Mi piace, la scrittura che osa, che non sceglie la pagina facile. La scrittura che sperimenta, quella obliqua che non
Mi son lamentata, qua, della difficoltà di reperire in rete informazioni, in lingua italiana, su Mercé Rodereda. Naturalmente in catalano