Ci sono giorni
Ci sono giorni, come questo, che il sonno non si leva di dosso, il caffè fa lo stesso effetto di
Ci sono giorni, come questo, che il sonno non si leva di dosso, il caffè fa lo stesso effetto di
Con la testa che è solo melassa informe. Non appoggiarla, non chiudere gli occhi. Non lasciar andare quello che ti
– aggiunta delle 13:52 a questo link, invece, una interessantissima riflessione che scavalla la contingenza del #rogodilibri. Ve ne consiglio
Perché se sfrondiamo tutta questa storia veneta, se mettiamo per un attimo da parte tutto quello che si porta appresso,
Siccome che il gran bel lavoro di Jumpinshark nel post qua sotto verrà lentamente scalzato dalla prima pagina, siccome che
«Scriverò agli assessori alla Cultura dei Comuni del Veneziano perché queste persone siano dichiarate sgradite e chiederò loro, dato anche
In mezzo agli strascichi sentimentali di un natale anomalo, ai rimasugli di una fine d’anno silenziosa e discreta, quasi non

Allora. C’è questo premio, si chiama Sunshine Award. È un premio particolare, perché è senza graduatoria, è senza statuetta, è
Vi volevo avvertire che io e Mariarosa ci siamo intrufolate nella scatola di latta del bellissimo blog di Josè Pascal
Dolore, occhi. Sapore amaro, cecità dei sensi. Persa. La noia, la solitudine. Smarriti, i punti di riferimento. Sospiri, sospiri. Immagini,

Mi piace, la scrittura che osa, che non sceglie la pagina facile. La scrittura che sperimenta, quella obliqua che non
Mi son lamentata, qua, della difficoltà di reperire in rete informazioni, in lingua italiana, su Mercé Rodereda. Naturalmente in catalano
C’è qualcosa di catartico nel fare le pulizie. Questo atto detergente sugli oggetti, l’eliminazione della polvere, la rimozione delle macchie.
Bon, se avete voglia di passare un po’ di tempo con me a parlare di scrittura sono aperte le iscrizioni
Sull’ineluttabbile. Su quello che è e che non può mutare. Su quello che consideriamo immutabile. Sull’assenza di varianti. Sulla mancanza
Ultimamente leggo tutto e leggo niente. Tra le altre cose, “L’arte del romanzo” di Milan Kundera. Nell’attesa di un ragionamento
Il tempo. Scivola via. L’inerzia, la noia. Il silenzio e l’aria che entra e esce dal naso. Lentamente. Immobile, il
Quello che faccio. Osservo. E immagino. Cerco di cogliere le ossessioni delle persone. Ne indago i volti, ne ascolto la

Non bisognerebbe mai bere troppo Ouzo, ché poi qualcuno mette su un pezzo e ti ritrovi curva su un quadernetto
Dovrei, nell’ordine o a casaccio, scrivere qualcosa su gli ultimi libri letti. Sono un ragazzo fortunato di Marco Montanaro, Un