
Cecità – incipit – Saramago
Il disco giallo si illuminò. Due delle automobili in testa accelerarono prima che apparisse il rosso. Nel segnale pedonale comparve

Il disco giallo si illuminò. Due delle automobili in testa accelerarono prima che apparisse il rosso. Nel segnale pedonale comparve
Devo essere sincera. Ogni tanto mi tremano le gambe, la testa si svuota. E mi vien voglia di arrendermi. Spogliarmi
Sommersa. Lievemente isterica, a tratti euforica. Sufficientemente instabile. Incarognita quanto basta per non soccombere. Tampinata da una leggera dose d’ansia,

Ebbene sì. È tempo di piedi nudi e vestiti leggeri. È tempo di colazioni che si mischiano con il pranzo,
E niente, siccome ho saltato l’appuntamento del 17 oggi i capitoli sono due! Di cui uno, signore e signori, è
qui il primo capitolo qui il secondo qui il terzo qui il quarto qui il quinto qui il sesto e il settimo qui l’ottavo qui il nono, il
Non so più che dire. Tredici. qui il primo capitolo qui il secondo qui il terzo qui il quarto qui il quinto qui il sesto e
E siamo a dodici. qui il primo capitolo qui il secondo qui il terzo qui il quarto qui il quinto qui il sesto e il settimo
Eh, niente, dai. Capitoli IX, X e XI … Qui il primo capitolo, qui il secondo, qui il terzo e qui il quarto, invece qui il quinto, qui il sesto e il
E otto… Qui il primo capitolo, qui il secondo, qui il terzo e qui il quarto, invece qui il quinto. E invece qui il sesto e il settimo.
Eh! Pensavate mi fossi distratta? E invece no. Ecco il sesto e e il settimo capitolo de Il tarlo ippopotamo… Qui il
E quattro. Qui il primo capitolo, qui il secondo, qui il terzo Olè! _______________________ IV Il giorno dopo mi sono svegliato e mi sembrava
E tre. Qui il primo capitolo, qui il secondo. Olè! _______________________ III Ero davvero convinto che fosse solo questione di abitudine. Una
E insomma, ecco il secondo capitolo de “Il tarlo ippopotamo”. Qui il primo capitolo. Olè! _______________________ II Al mattino, il
Signore, signori che volete che vi dica? A me l’idea di pubblicare a puntate mi ha sempre affascinato un bel
È passato più di un mese dal mio piccolo viaggio a Berlino. Eppure, ancora adesso, ogni tanto qualcosa riaffiora. Ed

Solamente, penso, che forse è arrivato il momento di smettere. E con queste inutili bugie e con queste maledette ossessioni.
La vera verità è che mi guardo intorno e mi viene il vomito. E non ho voglia di parole che
Quasi un mese di silenzio. E qualcuno un giorno mi ha detto che per un blog non è proprio una