Chissà se m’avete uccisa
Chissà se m’avete uccisa. Me lo domando, in quest’assenza prolungata di parole. In questa prolungata assenza di immaginazione. Ché forse
Chissà se m’avete uccisa. Me lo domando, in quest’assenza prolungata di parole. In questa prolungata assenza di immaginazione. Ché forse
Dolore, occhi. Sapore amaro, cecità dei sensi. Persa. La noia, la solitudine. Smarriti, i punti di riferimento. Sospiri, sospiri. Immagini,