
il tumblr di ni una más
È nato il tumblr di ni una más, un percorso di immagini e parole per raccontare la creazione dello spettacolo.

È nato il tumblr di ni una más, un percorso di immagini e parole per raccontare la creazione dello spettacolo.
Contrariamente alle vocazioni religiose, “la vocazione materna è obbligatoria”, è una missione, dedizione assoluta, dolore espiatorio e sacro. Il passaggio
Tu capisci, Lenù, che cosa succede alle persone: abbiamo troppa roba dentro e questo ci gonfia, ci rompe. Va bene,

Il sole non si era ancora levato. Il mare non si distingueva dal cielo; era solo appena appena increspato, come

Ecco dove accadde. Lei è stata qui. Questi leoni di pietra, ora senza testa, l’hanno fissata. Questa fortezza, una volta

Ni un más sbarca a Verona. 4 novembre ore 18.00 incontro in Feltrinelli con la compagnia inoutput 25 novembre ore
Presa la folle decisione di percorrere il Sentiero degli Dei rileggo il libro di Wu Ming 2 [ne avevo scritto
Strascichi insolenti. Affiorano, sorprendentemente reali. Ma comunque ingestibili. Spilli. Spine sotto pelle. Grumi piccoli, duri e indigeribili, risalgono. Niente di

Dorotea si uccide il 23 luglio 2011 alle 15.29 […] Le cose sembrano uguali ma hanno perso sostanza: il mar
Non esiste un inconscio collettivo ma solo un inconscio relativo. Non ci sono momenti storici, ma momenti stagionali. Lo spirito
È una morsa che stringe e strozza. Gola polmoni stomaco. Il tempo ride di me, della mia inadeguatezza, della mia
I vivi non fanno altro che trovare corrispondenze: nuvole con animali, voglie della pelle con frutti, costellazioni con figure, facce

In questi due anni di lavoro per “Ni una más” ho scritto, pensato, detto e condiviso molte parole. Per questo,
[…] Nei romanzi, afferma, si dispiegano più intimamente e più pienamente che altrove i pensieri, le speranze e le vite delle
Il più delle volte è solo un’immagine. Un’immagine sola, nitida. Perfettamente a fuoco, perfettamente contrastata. Qualcosa, qualcuno. L’attimo prima dell’inizio,
Qui non mi faccio domande, perché qui non ho bisogno di risposte. Ogni gesto è minimo nel suo essere indispensabile

ultimi giorni di lavoro e poi olè, si parte … buon tutto, ci si vede a fine mese salvo estemporanee