A voler star dietro agli anniversari, ai trentennali per la precisione. Ecco, precisamente sono passati 30 anni. No, non dalla pubblicazione, quella è del 2007, ma quella forse non conta.
Sono passati 30 anni da quando mi sono seduta e ho scritto,
Metteva un anfibio davanti all’altro, attenta a non uscire dalla riga bianca, il resto del corpo a seguire l’andare dei piedi.
Le lunghe gambe abbronzate.
La vita, fine ed elastica, subiva una leggera rotazione, ora a destra ora a sinistra, a seconda di quale piede avanzava.
1996
Non ci pensavo nemmeno, stavo riparando il blog, dove non entravo da quasi un anno. E sbam.
Niente. Ognuno ci legga un po’ quel che vuole. Anche di VA:LE ho sempre detto che ognuno ci avrebbe letto qualcosa di diverso.
Auguri.