Wu Ming 2 [cit. da Il Sentiero degli Dei] – presa la folle decisione
Presa la folle decisione di percorrere il Sentiero degli Dei rileggo il libro di Wu Ming 2 [ne avevo scritto
Note di viaggio, riflessioni, foto. Appunti, impressioni. Per mantenere la rotta, stendere il filo della navigazione. Quando qualcosa deve essere messo nero su bianco, sul diario della capitana. La scrittura nella sua forma libera, gesto primario. Meccanismo involontario della mente, movimento interiore. Quando c’è troppa confusione, o in attimi di estrema e passeggera lucidità. Perché non ricordo un momento della mia vita, anche quando pensavo che alle mie parole si fossero seccate le radici, non ricordo un momento in cui non ho avuto questo istinto, questo movimento. Per non perdermi.
Presa la folle decisione di percorrere il Sentiero degli Dei rileggo il libro di Wu Ming 2 [ne avevo scritto
Strascichi insolenti. Affiorano, sorprendentemente reali. Ma comunque ingestibili. Spilli. Spine sotto pelle. Grumi piccoli, duri e indigeribili, risalgono. Niente di
È una morsa che stringe e strozza. Gola polmoni stomaco. Il tempo ride di me, della mia inadeguatezza, della mia
Il più delle volte è solo un’immagine. Un’immagine sola, nitida. Perfettamente a fuoco, perfettamente contrastata. Qualcosa, qualcuno. L’attimo prima dell’inizio,

ultimi giorni di lavoro e poi olè, si parte … buon tutto, ci si vede a fine mese salvo estemporanee
E poi ci sono queste lunghe pause, il tempo interno che rallenta, si dilata. Mentre fuori tutto si muove alla
Quest’altalena mi ucciderà. Un momento mi sembra di averla qui accanto a me che sorseggia caffè alla cannella. Mi guarda,
“Ormai la odiavo. Impensatamente quell’emozione di odio – che loro dicevano essere peccato – mi diede una sferzata di gioia
Chiudi bene la porta, che stasera tira vento, è un vento fortissimo. Tira su per aria le cartacce da terra
Le persone non mi interessano più, ecco qual è il problema. Le persone non mi interessano più. E non mi
Stancamente mi allungo sull’unico pezzo di letto libero e mi lascio andare, come se a lasciare andare il corpo mi

Tanti auguri a me, tanti auguri a blockmianotes … che oggi compie tre anni (va detto, se non me lo
E diciamo le cose come stanno. Non contiamo niente. Le donne, noi, sono una donna anche io, noi donne contiamo
La pioggia batte ancora, sul tetto, sui vetri. Io vorrei fare ordine. Fuori, e dentro. La testa si rincorre, esattamente
Che domenica uggiosa, e fredda. Tocca stare sotto la coperta, neanche fosse dicembre, e invece è aprile, fuori dovrebbe esserci

Appallottolata sul seggiolino del treno, immersa in una stanchezza totale.Dormire. Sarebbe la cosa più intelligente da fare.Eppure, invece.Cesca, Luisa.Sono passate

Faccio un lavoro che non mi piace. Siamo in tanti, mi rendo conto, a convivere con questa bega. Certo, c’è

Qualcosa stride. In un punto imprecisato, qualcosa. Un ingranaggio fuori posto. Un tassello che s’è messo di sbieco. Nel quotidiano
Ilaria è morta oggi pomeriggio al centro grandi ustionati di Roma. Damiano Verna, l’uomo che evidentemente aveva una sua idea

Ho scritto “Non c’è” nell’estate del 2010. Ero in Salento, una terra capace di far emergere il meglio di me.