Il testo su cui lavoro da un anno. E se l’avessi perso?

Ché il problema, qui, è centrare il bersaglio.

Ad ogni frase, ad ogni parola. Ad ogni virgola, punto e pausa.
Qui è questione di ritmo, e suono, e musica. E significato.

Contenere.
Calibrare.
Mantenere.
Dosare.

C’è da tenere il culo incollato alla sedia, come direbbe un amico mio.
C’è da sudare, e vomitare.
E camminare, fumare. Ancora camminare, ancora fumare.

Ma il filo s’è sfatto.

S’è sdrucito su quell’unico tassello. Su quell’unico passaggio.

E quelle frasi, quelle frasi che dovrebbero legarsi in quel modo lì, che è uno solo, non ce n’è un altro, stanno un passo al di là della mia capacità di pensarle.

E scriverle.

Mi sfuggono.

Sono sfatte. Sfracellate. Scomposte.

Quello che devo dire.

C’è un modo solo in cui posso dirlo.

E non lo trovo.

Non so nemmeno se c’è. Se è tutto da buttare. Tutto da mischiare, di nuovo. Cancellare e ricominciare.

Ma mi viene il vomito.

Contenere.
Calibrare.
Mantenere.
Dosare.

Sentire.

L’equilibrio che colpisce la bocca dello stomaco. Il salto mortale. Le viscere che s’annodano e si rilasciano.

Quell’insieme di parole. Quell’appoggio per lo slancio.

Vomito.

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3 Comments

  1. Angelica 9 Agosto 2012 at 16:49

    Anche a me, a volte, capita di non trovare quelle parole, le mie parole. Forse più che perderle ci accorgiamo di averle già consumate?
    Ma ho scoperto che, se è vero che quelle parole hanno bisogno della nostra musicalità per essere portate alla luce, dunque ci sono molti piu’ posti di quanto si pensa per trovarle, ed è un fatto puramente armonico e di intesa tra quello che c’è fuori e ciò che conserviamo dentro, sotto la pelle. E ti assicuro che quelle parole verranno fuori. tutte, scorie comprese:-)
    Ciao ciao…

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    1. mia parissi 10 Agosto 2012 at 13:06

      Angelica,

      grazie. Che bel messaggio in questo caldo caldissimo giorno.

      Consumate, ecco sì. Non perse.

      Consumate.

      Penso ad altro, leggo. Mi riposo. E attendo. Scorie comprese…

      M.

      Reply
  2. Pingback: Sensazioni spoletine - teatro e parole - blockmianotes

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