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Categoria: notes

Note di viaggio, riflessioni, foto. Appunti, impressioni. Per mantenere la rotta, stendere il filo della navigazione. Quando qualcosa deve essere messo nero su bianco, sul diario della capitana. La scrittura nella sua forma libera, gesto primario. Meccanismo involontario della mente, movimento interiore. Quando c’è troppa confusione, o in attimi di estrema e passeggera lucidità. Perché non ricordo un momento della mia vita, anche quando pensavo che alle mie parole si fossero seccate le radici, non ricordo un momento in cui non ho avuto questo istinto, questo movimento. Per non perdermi.

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Rita – un racconto

Rita fa parte di un testo a cui sto lavorando. Questo tempo eccezionale ha rivoluzionato tempi e intenti. Intanto. Rita – un racconto Quasi sempre

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La mia scrittura in lockdown

La mia scrittura in lockdown.La scrittura, la mia, che non riesce a seguire il pensiero. Il pensiero si è fatto scostante, irrequieto e mutevole. Il

pensieri in quarantena

Ci sono giorni buoni e giorni meno buoni. L’andamento del tempo, dilatato ma contratto. Cerco un finale, di delinearne i contorni al di là di

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dovrei in questo strano momento

Dovrei in questo strano momento Dovrei scrivere qualcosa? Scrivere qualcosa su questo strano momento? Dei pensieri che si affollano e poi spariscono, o che faccio

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Scrivere

Scrivere è difficile. Aggrapparsi alla parola, non perdere il senso della narrazione. Il senso di quella scheggia che si è staccata dal mosaico mondo. Il

Di personaggi e letteratura la tartaruga clementina sulla rive di un fiume
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di personaggi e letteratura

Di personaggi e letteratura La tartaruga Clementina. Avevo sei anni, mi ha insegnato la libertà e l’autodeterminazione. Credo sia l’inizio della mia strada femminista attraverso

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Del mantenere la rotta

Del mantenere la rotta. So che sto per accendermi un’altra sigaretta. Lo so, come so che resterò a fissare il cielo grigio scuro che sputa

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della vita che fa come le pare

Ho visto per la prima volta Barcellona nel gennaio del 2003. Avevo 25 anni, avevo bisogno di allontanarmi dall’Italia. Dalla mia vita. Da un insieme

di parole e di promesse - blocco di fogli bianchi, con sopra una penna, appoggiati su una scrivania di legno
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di parole e promesse

Quando mi sono detta ‘non scriverai mai più, le parole se ne sono andate’ ho pensato che sarei morta. Morta in modo irreale, surreale. Come

se manco da un po’

aggiornamento, L’Osteria L’arte della gioia ha chiuso i battenti il 19 dicembre del 2018 🙂 è perché sono qua … facebook.com/osterialol/

per chi pensa

che la violenza sulle donne sia una questione privata Indagine sui femicidi in Italia realizzati sui dati raccolti sulla stampa nazionale e locale: anno 2014,

Chissà se m’avete uccisa

Chissà se m’avete uccisa. Me lo domando, in quest’assenza prolungata di parole. In questa prolungata assenza di immaginazione. Ché forse a mancarmi di più è

Le parole di Adele

Ve la ricordate Adele? Ne avevo parlavo qua, qua e pure qua. Non è stato un rapporto facile, il nostro. Ci siamo piaciute, poi ci

sospendere

Nell’immobilità. Massa immobile nella spirale in perpetuo movimento. O nella linea continua che punta all’infinito. Nell’immobilità e nel silenzio posso forse sperare di ristabilire l’ordine.

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